La mia ultima avventura

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SILA 3 VETTE: 1-2-3 FEBBRAIO WINTER CHALLENGE.  “  SFIDA TE STESSO”.
La sfida sulle nevi più a sud d’Europa .  Gara notturna sulla neve in 3 discipline: FAT BIKE -  SKI e RUN di
80 KM / 40 KM/ 12 Km  con circa 100 partecipanti.
Non una gara, ma come ci è stato comunicato al breefing  “sarà un’avventura”. E così è stato!
Iscritta alla 40 Km con pettorale n.23

A
Obbligati ad avere il GPS. In aggiunta l’organizzazione ha dotato ogni partecipante di un TRACK al fine di poterci individuarci e seguire. Il TRACK possiede anche un pulsante SOS per richiedere eventuale assistenza.
Prima della partenza ho deciso di fare squadra con altre 2 donne incontrate a Malpensa: Marisa e Marina, determinate a vivere questa “avventura” insieme, dall’inizio alla fine.
Alle 19,15 partenza con vento e freddo pungente.  Ciaspole legate allo zaino insieme a diversi cambi che solo dopo pochi Km sentivi già pesare.
Lasciato il paese ed addentrate nel bosco,  ci rendiamo conto subito dell’impossibilità non solo di correre, ma anche di usare le ciaspole. Tantissima neve (più di 1 metro), per di più non battuta per la recente nevicata,  calpestata solo da quelli che ci avevano preceduto. Ad ogni passo  era un continuo sprofondare quasi fino al ginocchio. Avvolte dal buio e dalla fatica camminavamo in fila indiana per i sentieri stretti su queste infinite salite che si susseguivano, spesso lasciandoci solo pochi minuti di recupero. La prima dava il ritmo del passo, la seconda controllava i segnali e le tracce e la terza, se c’erano dubbi, il GPS.

C
Che soddisfazione quando riuscivamo a superare qualche uomo!
All’inizio riuscivamo anche a chiacchierare ma poi, la fatica, le salite interminabili e ripide e qualche errore di percorso, per fortuna corretto poi con il GPS, ci ha portato ad una maggiore attenzione e a parlare il meno possibile. Circondate dal  nostro silenzio  e dalla oscurità della notte senza luna abbiamo attraversato boschi, guadi e macinato Km sulla neve .
Intanto le ore passavano. Malgrado la fatica e la stanchezza, tutte e tre eravamo decise ad arrivare fino in fondo.
All’uscita del 3° checkpoint, con un vento gelido, siamo state accolte dall’alba e dalla luce del giorno che poco a poco ci illuminava il percorso permettendoci di non usare più la lampada frontale (anche quella ormai pesava!). Ci mancavano ancora 10 lunghi km con numerose salite in mezzo al bosco e nella neve. Ma finalmente il giorno ci faceva scoprire quello che ci circondava : alberi fitti e altissimi, numerose tracce di uomini e orme di animali e …ancora salite e piccole discese. Si potevano scorgere sprazzi di cielo azzurro che a fatica si intravedevano attraverso quei lunghi tronchi e rami.
Quando pensavamo di essere vicine al traguardo, lasciato il bosco, una telefonata dell’organizzazione, che ci seguiva con il track ci comunicava che eravamo fuori traccia.

F
Che sconforto ritornare indietro, con la fatica che ormai la sentivamo triplicata, nel bosco, in salita, nella neve, ancora per lunghi e interminabili 3 KM.   Ma ormai la nostra sfida si stava concludendo e insieme abbiamo tagliato il traguardo.  Pertanto i Km che abbiamo percorso sono stati più di 40, ma tutti condivisi e conquistati.  GRANDE SQUADRA! Sfida vinta!
Alla fine tutta la nostra fatica e costanza è stata ripagata: SECONDO POSTO classifica DONNE e in premio l’iscrizione gratuita per il prossimo anno.
Grazie Marisa e Marina per aver  vissuto e condiviso  la fatica di queste 14 ore e concluso insieme a me questa NUOVA AVVENTURA.

G