Giovedì, Luglio 18, 2019

10° Trofeo Dario e Willy

vlcsnap-2014-05-02-15h18m01s145Bella giornata, aria freschina , cielo limpido. Dal basso del centro sportivo di Valmadrera, da dove si partirà, diamo uno sguardo alle montagne su cui fra poco ne calpesteremo il terreno. Qui giù a quota 200mt le montagne ci ricordano che piccoli esseri noi siamo e quanto è grande la natura che ci circonda. 

Prima Sky Race dell'anno per noi Runners Desio e prima in assoluto per Alex , che sceglie una gara cosi tosta per il suo debutto. La forma è approssimativa per tutti noi, per vari motivi; c'è chi come Ivan debilitato da recenti malattie, chi , come Mac, che macina km e recupera poco, come il Ciaci che tapascia e basta , chi come me a cui manca ancora la resistenza a queste distanze , e come i nostri 2 fulmini Giancarlo e Alex fortissimi sul bitume ma ancora acerbi per i trail.

Si parte , siamo in 500 trailers, gara valida per il campionato italiano, Ci sono squadre fortissime che mettono in campo i loro migliori elementi. Noi , per quanto possa essere il nostro impegno e grande la prestazione , siamo destinati alla coda della gara.

Dunque, dicevo, si parte .... cioè partono. Si perchè tra una risata ed un altra una foto ed un video, Giancarlo mi fa notare che non ho su il pettorale. E' panico totale !! Corro verso lo scooter dove ho lasciato la busta contenente il mio Numero e la prendo e corro alla partenza, deserta, anzi ci sono solo gli organizzatori che stanno sgonfiando il pallone e smontando la pedana della spunta dei chip. AAAARRRRRGHHHH !!!!!!

Corro al passo dei 10k tentando di appuntarmi con le spille il pettorale. Dopo quache minuto riprendo il servizio scopa. Un' altro minuto inizia la salita ed ecco lì Ciaci che coi suoi due bastoncini da trekking sembra che stia sciando verso la salita. Quest'anno io invece ho deciso di farne a meno, specialmente nelle sky. 

La salita , dura come tutte le salite , ci condurrà sino all' Alpe di Pianezzo per i prossimi 6km per un dislivello di circa 1000mt. A metà salita raggiungo Mac reduce da una maratona scorsa pochi giorni prima, e mi chiedo come faccia a macinare così tanti km senza recuperare il fiato. Io non ce la farei, è già tanto per me partecipare oggi , dopo la 10k di sabato scorso. La vedo dura, ma vado su bene .... al momento.

Passata l'Alpe di Pianezzo ecco la discesa , finalmente .... fangosa ... scivolosa ... come piace a me !!!! E come mi diverto !!!! Comincio a scendere superando a destra e a manca , rischiando di far cadere chi mi è davanti ... e tanti sono quelli che volano giù come pere mature. Ad un certo punto mi sento salutare da una voce che conosco, mi giro ... è Giancarlo quello che ho appena superato. La discesa se pur divertente comincia a stancare le mie gambe già abbastanza durette. Ma oramai è finita , Sono passati circa 10km ed arrivo alla Terz'Alpe. Mi disseto con acqua e sali minerali , mi mangio un paio di zuccherini e si risale , verso il Monte Prasanto.
Fino ad ora , tranne che per un rapido scorcio al Rifugio SEV, si è corso in mezzo ai boschi. Qui sul Prasanto si corre in uno stretto sentiero in costa e la vista è magnifica. Mi godo il panorama reso ancor più magnifico dalla limpida giornata di sole, corricchiando e camminando sino alla vetta dell Monte Rai al 15°km. 

Riprende la discesa ed infilo uno dietro l'altro tutti quelli che hanno "osato" superarmi nella precedente salita. Ma le gambe cominciano a sentire la fatica e nonostante la discesa sia il mio terreno, stavolta scendo un pò più frenato , per paura di non reggere con le gambe e farmi del male , come già è capitato spesso lo scorso anno. Arrivo in località San Tommaso dove numerose persone si godono il pranzo del 1° Maggio .... mi unirei volentieri a loro ... ma .... siamo al 17°km manca poco e tra poco toccherà a me darci di forchetta. 

Si fà presto a dire manca poco .... si risale .... una ripidissima salita ... o forse è un lieve pendio ?! Realmente , non lo so, so solo che non ce la faccio più ... la legge di Newton è inesorabile, spietata  ... il mio peso si triplica .... fossi sulla Luna , sarei più leggero .... fossi in acqua fluttuerei ... ma  .... in questo momento sono, si sul dire in questi casi,  sul fatidico Golgota. 

Crampi alle gambe , stomaco in subbuglio per via del pezzo di banana ingerito poco fa. .... Sento delle urla ... sono angeli che mi chiamano a loro?? forse c'è Bonolis che vuole offrirmi un Lavazza qualità Oro?? o sono demoni pronti a reclamare la mia anima ?? Arrivo all fine della salita ... è un gruppo di ragazzi urlanti e festosi mi incita a non mollare. Non ce la fò ... si scende in modalità zombi ... si risale nella stessa modalità , ma con la lingua a penzoloni .... potessi ritirarmi ... ma sono in mezzo ai boschi ... ma che bel prato che vedo , quasi quasi mi sdraio qui al sole e mi faccio un pisolino ... quasi quasi .... e tra un quasi quasi e l'altro ecco che spunta il lungo lago. Ultima tirata e taglio il traguardo. 

Mi trangugio 3 bottigliette d'acqua e nel frattempo vedo arrivare Mac e poi Ciaci. All'arrivo vengo a sapere che il primo di noi , come da mia previsione è arrivato Ivan, perchè quando un ciclista della scuola Scarenato, quando dice che non è in forma , puoi scommetere 1milione di dollari su di lui. . Giancarlo s'è ritirato per via di una storta alla caviglia durante la prima discesa. Alex, invece è volato in mezzo alle pietre e ne è uscito alquanto malconcio, fortuna per lui che ci ha rimesso solo un dente. In tutti i casi è voluto lo stesso finire la sua gara nonostante i volontari accorsi a soccorerlo lo volessero fermare. 

Tempo di farmi una bella mangiata al ristoro finale : pasta , pane salame e formaggio e un delizioso dolcetto artigianale e .... il nettare dei trailers, la Birra !!!

Sky dunque molto dura, organizzata egregiamente. Volontari favolosi e pubblico eccezzionale. Gare come queste alla fine nonostante la fatica il sudore e il sangue, ti ripagano sempre .... con gli interessi

Rock'n Roll !!!!

Des par Dès

Siamo a Desio, si corre in casa la 1a edizione della Des par Dès 10k competitiva. Sono 20 i runners chiamati a raccolta, tra cui i migliori nella specialità. Quasi tutti con la divisa maculata per le occasioni speciali. All' ultimo momento, per rispondere alle provocazioni lanciate su di lui da Iugi , si iscrive anche Vittorino, e non poteva essere diversamente. Restare a casa a leccarsi le ferite non è da Runners Desio.
La tribuna è affollata, accorrono a fare il tifo oltre alle nostre wags, Max, Lele, Ken ,Saetta, Ste, Stefano, Rimoldinho e Ciaci.
Al debutto con la maglia dei Runners Desio ( si fa per dire , visto che non è ancora pronta ) Alessandro Piccolotto e Roberto Saitta.
Ci si scalda, con un paio di giri di campo e il Vitto ad ogni podista a lui conosciuto che incrocia sentenzia "Minchia, lo batto !!!".
Poi si parte.
Primo giro tutti insieme appassionatamente a 3'50" circa, tranne ovviamente Arrabito e Marian su livelli galattici.
Minchialobatto inizia a lamentarsi ... "Troppo veloci" "Rallentate" "Dove va Oswo che poi scoppia" . Però rimane li nel gruppetto degli audaci, non molla.
Al 2°km la velocita si stabilizza poco oltre i 4' al km. Minchialobatto non le smette di lamentarsi, e il suo respiro è già in affanno , la testa ciondola a destra e a sinistra. Pavan allunga io lo inseguo e gli dico "Dove vai? Aspetta Vitto" e lui stà per rallentare per davvero non capendo che era una battuta.
Al 3°km comincia la gara, basta scherzi. Il gruppetto si slunga , vanno via Pavan, Iugi, Tugne, Luca e io ritorno nei miei ranghi. Procedo ad una media mai corsa prima in gara .... ci provo, come sempre, perchè mi sento in forma, però non ho nessuna idea su quale sarà la mia tenuta. Ma oggi sento odore di PB. Il sogno sarebbe scendere sotto i 42'.
Il percorso è nervosetto , tante curve , ma anche molti rettilinei , SI ... PUO' ... FARE !!!!!
Al quarto la Maru che incita chiamandoci per nome uno ad uno, mi fa sapere ch dietro di me a qualche decina di metri c'è Minchialobatto e Ka. Ma a me non interessa, vado col mio passo, se mi vogliono raggiungere devono sputare sangue.
Finisco il primo giro passando sotto la tribuna, la mia media è superiore alle attese. Intanto dietro, c'è chi vomita (Ka) e chi la testa la fà sempre di più ciondolare. Al 7°km comincio ad accusare la fatica, incrocio il grande Tucci che tenta di darmi la carica ma all'8°km la media si abbassa di brutto il passo scende sopra i 4'30". La Maru mi segnala che RDS è alle mie spalle. E dopo qualche minuto sarà davanti. Io devo resistere alla fatica, stasera deve essere PB, a costo di sputare pezzi di polmoni. Riprendo a correre a 4'07" il 9° , idem il 10° e taglio il traguardo a 42'06 ,con un real time di 42'01" che mi lascia un pò di amaro in bocca.
Alla fine è stata una gara che ha regalato una pioggia di PB per tutti tranne che Minchialobatto , Ka , Izio, il Brasiliano e Marian ritirato dopo aver passato il primo giro in 5a posizione assoluta. 16 PB su 20. Inoltre a suggellare la grande prova di squadra , sono arrivati 3 podi di categoria. 1° un grande Giancarlo Pavan negli SM55, 3° Alessandro Piccolotto SM55 e 3° posto per Ramona Valsecchi. Miglior tempo Alessandro Arrabito 38'14"
La gara ben organizzata dai Marciatori Desio, con la splendida logistica del centro sportivo. Nota dolente il pacco gara , ma io sono abituato bene , nei trail con 10€ di iscrizione è tutto un altro pacco.

La serata si è poi conclusa con pizzata e birra in allegria , come al solito. Tutti al letto con gambe stanche , pancia piena e sazi di PB,  tranne .... lui , come al solito

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Alessandro Arrabito 38'14"

 

Brianza Double Classic

E' una giornata piovosa e fresca, ideale per correre questa gara a coppia e collinare. E' anche pasquetta , questi 18km mi aiuteranno a smaltire il lauto pranzo del giorno prima. Una dozzina sono le coppie desiane in gara , le più agguerrite hanno come obiettivo ..... lui .... sempre lui .... chissà perchè ? Comunque, lui, oggi corre con me. Sostituisce mio fratellino trail Ivan da qualche giorno incollato sulla tazza del cesso , indisposto.

La lista di partenza , taroccata da RDS, ci vede partire in penultima posizione appena davanti ai favoriti Mac e Tugne.
La tattica di gara la faccio io , è semplice, controllare la prima metà di gara a passo sostenuto ma non eccessivo, eventualmente farci pure superare dal duo che ci segue , e poi contando su un eventuale scoppiamento del Mac per sostenere il passo del Tugne, accellerrare sul finale per la controspallata.

Semplice. Chiaro. 

Partiamo. Lascio a Vitto fare il passo in salita , a me , invece, la discesa. Devo dire che l'affiatamento è perfetto. Poco a poco raggiungiamo alcune coppie che ci precedono. 

Verso il 10°km , ma io me li sarei aspettati prima, ci raggiungono i nostri Mac-Tugne , anzi è il Tugne che ci sorpassa , il Mac è dietro in affanno. Tutto va come calcolato. 

Ma alla fine della salita il mio compagno , sino a lì in silenziosa concentrazione dice:" E' dura la salita!" ..... e questa frase sancirà il crollo , lo disfacimento della tattica, la fine della nostra gara. ....insomma , è il famigerato  ... BOTTO !

Tento di incitare il Vitto , allungo , sperando che mi segua , invece no .... rimane dietro. Così devo aspettarlo, nonostante io abbia ancora tanta energia da spendere.
Il passo comunque è buono , teniamo la posizione e riusciamo comunque a riprendere altre coppie. Alla fine , dopo il teatrino dell'arrivo per la foto di rito, con spinta sul traguardo all'esausto Vittorino, il tempo sarà di 1:23:24 a 40" da RDS e 2' dal Mac-Tugne . Niente sorprese,  tutto sommato era l'ordine stilato in base ai PB sulla mezza. Dietro di noi Salvatore Tornitower e il resto della banda .

Superbe comunque le prestazioni di Mac e RDS , tirati da cavalli di razza. Per me ,nonostante il mio cavallo in crisi , giornata comunque positiva , prima gara su bitume dopo  un anno di gare solo trail . Non avrei mai pensato di andare così forte col catrame sotto i piedi.
...... E come dice RDS ... ho ancora tanto da dire su bitume ...... occhio, raga, meglio per voi che me stia tra le caprette :)

Bella manifestazione , il percorso molto allenante sia per trail che per strada. Si è corso in mezzo alle macchine , ma erano poche e diligenti.
Organizzazione buona, come la logistica, centro sportivo di Besana con possibilita di spogliatoi e docce. Ristori come nella norma per le gare su strada .

Ora ancora una bitumata a Desio e poi di nuovo sui sentieri di montagna ..... con gli Hills Angels !!!! 

garapos_catatletatempopt Top
Brianza Double Classic 35 Gessica Moretto 1:52:01 10
Brianza Double Classic 35 Eugenio Corbetta 1:52:01 10
Brianza Double Classic 148 Giuseppe Rotolo 1:45:39 10
Brianza Double Classic 148 Stefano Rotolo 1:45:39 10
Brianza Double Classic 51 Filippo Rocchetta 1:40:45 12
Brianza Double Classic 51 Paolo Collaro 1:40:45 12
Brianza Double Classic 139 Roberto Belloni 1:38:03 11
Brianza Double Classic 138 Moreno Perego 1:37:52 11
Brianza Double Classic 138 Luca Rotolo 1:37:52 11
Brianza Double Classic 18 Nadia Giussani 1:32:24 19
Brianza Double Classic 116 Luciano Mussi 1:28:39 13
Brianza Double Classic 116 Domenico Ciavarella 1:28:39 13
Brianza Double Classic 110 Marco Maffeis 1:26:38 14
Brianza Double Classic 110 Andrea Maffeis 1:26:38 14
Brianza Double Classic 98 Davide Tornatore 1:24:19 15
Brianza Double Classic 98 Salvatore Fausciana 1:24:19 15
Brianza Double Classic 23 Vittorio Zappa 1:23:24 27
Brianza Double Classic 23 Osvaldo Lanata 1:23:24 27
Brianza Double Classic 85 Roberto Di Santo 1:22:42 18
Brianza Double Classic 74 Antonio Carrara 1:21:20 20
Brianza Double Classic 74 Marco Casiraghi 1:21:20 20

i complimenti di ilaria

100 km della Brianza: grazie ad una organizzazione straordinaria!
tra tante perplessità e note più o meno negative che sto leggendo in queste ore sul web, permettetemi di dire una cosa davvero positiva. L'organizzazione della 100 km di Seregno è grandiosa, curata, professionale ma al tempo stesso fatta col cuore. Tantissimo personale di controllo agli incroci, lungo il percorso, ai ristori. Persone che con grande cuore sanno o almeno cercano di capire quanto sia difficile finire una gara del genere, indipendentemente dal risultato cronometrico. I Runners Desio erano ovunque, hanno fatto il tifo e sostenuto tutti dal primo all'ultimo metro..i commenti simpaticissimi degli Alpini (ma mangiano sempre?!?!?), dei signori ai ristori (qualche sana battuta in dialetto brianzolo, che spettacolo...) ma soprattutto la festa e l'accoglienza del pubblico, dei bambini della stracittadina al mattino, dei velocisti della mezza e poi della 60 km. 4 gare diverse, 4 mondi diversi che si fondono nel rispetto reciproco, in uno spirito di grande sportività. Questa è festa, ed io riesco sempre a commuovermi a Seregno e portarmi a casa un bagaglio di emozioni che non smette di stupirmi. Complimenti ad Eugenio Runners Desio e tutti i volontari. Quando ci sta, ci sta: 100 e lode alla 100 km della Brianza! 

Buona La Prima Mezza

Io Vorrei non Vorrei ma se Vuoi.....

anche se non sono ancora pronto decido di affrontare la mia prima mezza e, naturalmente, scelgo Firenze.

la settimana prima iniziano i dubbi... mi propongo di correrla con calma.

i consigli dei miei amici Runners sono "diversi" , ne cito alcuni:

  • Filippo (il saggio) "prendila con tranquillità e col sorriso"
  • Salvatore (il veggente) " segui il palloncino dell'1.50"
  • Vittorio (lo stimolatore) "devi stare sotto le 2 ore ti devi impegnare..."

Memorizzo tutto.

Sabato, col mio amico fiorentino, si parte per ritirare il pettorale ma ... un "gatto nero" ci attraversa la strada - mi fermo e il mio amico: <<oh che tu fai?>> gli spiego che non sono superstizioso ma... e Lui <<ma dài non fare il bischero>> aspetto due minuti passa una macchina, Tié! 

Domenica, si va in treno già "ghepardato" con piccola modifica sulla destra del petto.

Si parte tra Flash e TV ad immortalarci; io sono tranquillo vedo il palloncini dei tempi sulla linea di partenza, non li seguirò, mi sento spoglio da pensieri e leggero come una piuma ... vado.

Ad ogni km mi viene da guardare il cronometro e mi accorgo che ho un'adatura regolare .. e mi sento sempre meglio.

Accuso un pò di fatica dal 18 km ; ho voglia di far pipì ci sarà un posto dove fermarmi? guardo il cronometro : "oh mio Dio" vuoi vedere che ha ragione la Cassandra (Vitto)  e che chiuderò sotto le 2 ore? decido che la pipì può stare lì dove si trova , continuo senza forzare .... e chiudo in 1.54 e fischia.

Senzazione Meravigliosa e senza troppa fatica!!

La sera a casa dei miei amici, a cena, il TG3 toscana annuncia un breve servizio sulla corsa. Parte il servizio che dura circa 30 secondi ; ebbene almeno 5 secondi sono dedicati ad un mio primo piano - credo il merito vada alla Nostra divisa ..ma tant'è... Fantastico!!! 

e adesso chiudo come ho iniziato:

Io Vorrei non Vorrei ma se vuoi..... come può uno scoglio arginare il mare, anche se non voglio torno già a Volare......

W i Runners Desio

Grazie - Salvatore

 

60 km di Seregno 2014

Finalmente è arrivata la data. Ora non è più una "gara in cantiere" ora è una realtà... cioè: mo' so' cazzi!!! Giornata splendida, promette caldo però lo sapete ormai, amo il caldo, odio il freddo, la pioggia e la neve, quindi, per me, meglio di così la giornata non può presentarsi. Alla partenza circa 200 centrochilometristi, e 160 quelli della 60 km. Si parte alle 8:00 e mi domando più volte se sono sicuro di quello che sto fare. Durante il primo giro, mi trovo più volte a tirare il freno mano: mi sono allenato tutto un anno per fare il tempone in maratona (Sia chiaro: non riuscito ancora, prima que qualche direttore Mediaset faccia un commento sarcastico) e ora devo fare tutto il contrario: correre lento... quindi, abbasso fino a tenere un passo 5:52... ristoro in più ristoro in meno, si aumenta o si scende di uno/due secondi ad ogni sosta, però si ricuperano in fretta e mi sono proposto di fermarmi a bere ad ogni ristoro ed essere molto attento a ciò che bevo e agli integratori, parte fondamentale per portare la gara a termine. Il giorno prima la Fidal ci ha comunicato che è vietato l'uso di cuffie e che i gel ed integratori vari, non possono essere portati dagli atleti, sennò che devono essere consegnati alla organizzazione che ce li farà trovare ai ristori. Bene, azzz... senza musica, tre giri da 20 km che noia!!! e va bene, non si può fare in altro modo, metto cuore in pace e finite le menate di testa. Concludo primo giro in 1:54 circa, tranquillo, senza problemi, ed entro nel secondo, il ritmo di corsa si mantiene e certamente un po' più stanco ma si riesce a correre bene... ormai i pochi concorrenti si sono dileguati e si corre "in solitaria"... ogni tanto trovo qualcuno con chi scambiare qualche battuta e scacciare i cattivi pensieri. Chiudo anche il secondo giro senza problemi sotto le 4 ore. Volevo cambiarmi per essere più fresco, però ci siamo intesi male con mia figlia e la maglietta non c'era, fra l'altro ho cercato di mandar giù un integratore, ma c'era un giudice fidal a scassare, e quindi sono ripartito smadonnando un po' contro tutto e tutti... niente maglietta asciuta, niente integratore, e vadaviaiciapp!!! Terzo giro... fino al 50 km sono riuscito a tenere il passo rallentando solo da pochi secondi, ma il caldo si è fatto sentire, io non mi sono cambiato, ho addosso ancora la maglia a compressione a maniche lunghe e a peggiorare la situazione, la distanza fra i due ultimi ristori è da 7 km... mi salva però una signora vicina allo spugnaggio che mi passa la canna dell'acqua, mi faccio una "doccia" al volo, bevo acqua dal rubinetto e riparto... ormai ho un crampo che incomincia ad insinuarsi al polpaccio destro, e quindi più volte cammino, per far si che non arrivi, quando mi passa riprendo a correre, e quando torna a farsi sentire cammino. Cerco di guardare qualche culetto in giro che attiri la mia attenzione ma sono spariti tutti i lato B che si vedevano ad inizio gara... Cerco di immaginare uno, ma tornano alla mia mente solo culetti femmili al vento facendo la pipì lungo il percorso, e stremati ucellini maschili quasi scomparsi per lo sforzo cercando di fare anche loro la pipì senza quasi riuscirci dovuto alle millimentriche dimensioni... quindi che faccio? Il solito, giù la testa guardo il bitume per non guardare la strada che manca ancora fare... Ormai ogni volta che cerco di tornare a correre il passo non è più lo stesso, perché sono già stanco, annoiato e mi fa male da per tutto... arrivo al 18º km del ultimo giro (58º della gara) e qui non posso non correre, ci sono i compagni che fanno servizio, la famiglia che mi attende, gli amici, insomma... devo correre... incomincio a sentire la gioia del traguardo... tutti i compagni di squadra del Runners Desio che tifano e mi incoraggiano al mio passaggio, mi fanno dimenticare i mali, mi allargano persino la birra... io prendo tutto e vado, a forza di salutare e "battere i cinque" e sentire il tifo, mi sono dimenticato del dolore, del crampo, ed incomincio ad aumentare il passo per la "volata" finale... ecco li il traguardo, una lunga fila di colleghi che mi attendono sporgendo le mani per battere i cinque, miei figli, mia moglie, Mia amica Cristina dall'altra parte della strada che è venuta apposta solo per vedermi arrivare, e la gioia pazza di tutte quelle mani che battono la mia, mi fan venire da piangere di gioia!... E' FATTA!!!! 60 km portati a casa che mi fanno sperare bene nel mio futuro di Ultramaratoneta. (Senza ofesa per i veri ultramaratoneti, sia chiaro). Non so quante ultra riuscirò a fare, o se mi annoierò prima della prossima e smetterò però veramente è stata una esperienza favolosa, che mi è servita non solo come gara, sennò come un grande allenamento di forza, resistenza e testardaggine. Grazie per il vostro supporto e per la vostra instancabile amicizia!!!

 

N.B.: A chi di dovere: toglietemi quei 15 punti aggiudicati in classifica per due motivi: prima, perché non partecipo più ai GP, visto le poche gare che faccio. Secondo: Perche dopo "la pizza" che mi sono fatto per concludere i 60 km, quei 15 punti tolgono valore alla mia impresa. Piuttosto datemi un bel punteggio nelle Rane così mi posiziono in quella classifica come si deve!

 

Voti: oranizzazione: 10 e lode per i Runners Desio!!!