Mercoledì, Gennaio 23, 2019

Brixen Dolomites Marathon....Running to the limits!

pavan1La Brixen Marathon e' una maratona atipica che si svolge sulla distanza classica dei 42.2K  con un dislivello positivo di  2450 M vertical! Parte da Bressanone (BZ) bellissima cittadina dell'altoadige che si trova ad un'altezza di 550 M  e si arriva in cima al rifuglio Plose del CAI a 2450 M.

Sapevo che sarebbe stata dura , ma non cosi' dura come invece si e' poi palesata... ma andiamo con ordine.

Avevo deciso di iscrivermi a questa maratona , dopo  una veloce chiccherara con un runner durante la maratona di Verona. Avevo visto che portava la maglietta della M. di Bressanone e gli ho chiesto le sue impressioni. Ricordo che mi ha squadrato e poi mi detto : bella, ma prenditela comoda!. Questa era una sfida ed  a dicembre ero gia' iscritto!

Quando ho cominciato a programmare la mia preparazione   mi sono documentato un po' in internet per capire cosa era meglio fare: non ho trovato granche' , il principale suggerimento era di fare  collinari e gare  in montagna ma di non trascurare la velocita'. Quello che nessuno ti dice e' che questa gara e' per il 50% una gara in salita e per il 50% una gara in alta montagna  che richiede abitudine alla camminata veloce molto piu' che alla corsa. Agilita' e' la parola magica, ed essere agili a 58 anni e' un ossimoro. 

Ho comunque deciso di fare una preparazione basata sul mio solito programma alternata ad unscite fuori strada (trial e tapasciate) non disdegnando quache veloce mezza. Dico questo perche' ho cercato di prepararmi al meglio visto che piu' si avvicinava il momento piu' piu' mi cresceva dentro una sottile preoccupazione per la gara.

Ed arriviamo alla gara. La partenza e' il 2 luglio, sabato dalla piazza del Duomo . Arrivo il venerdi  nel tardo pomeriggio accompagnato da mia figlia Marta ed andiamo subito a ritirare il pettorale . Prima grande sorpresa  : mentre siamo li parte  la Women's Brixen run, una 5 KM solo per donne, tutte con al maglietta verde, saranno almeno 300-400, comunque tantissime. Grande esempio!

La mattina del 2 luglio la giornata e buona, non fa' troppo caldo e c'e' anche il sole . Siamo in circa 500 , si sente parlare solo in tedesco, sicuramente da qui in poi, per il resto della giornata mi sentiro' parte di una minoranza. Ore 7.30 : si parte!.    Dopo un giro per la cittadina per scaldare le gambe si esce dal paese e si comincia a salire e ....non si finira' piu'! I primi KM sono nei prati alternati a strada bianca  e sassosa, quella che chiamano militare. Passiamo accanto a piccoli villaggi di montagna, tutti sono fuori a fare il tifo , anche se ovviamente in maniera composta, in fondo siamo quasi in Austria  .

La salita ha degli strappi ma in generale sale gradatamente  anche se non molla  mai . Ogni tanto spiana per poi ripartire. Gli scenari intorno intanto cambiano e passiamo da prati a boschi per poi ad un certo punto uscire dove non ci sono piu alberi  ma solo verde montagna. Io prendo il mio ritmo e cerco di salire tranquillo. Tutto bene fino a circa il 25 KM  . Dopo la storia si fa' piu' dura , si continua a salire e la fatica si comincia a far sentire. Sempre piu' spesso devo smettere di correre e vado su camminando ( e' qui che la camminata veloce assume importanza). Si arriva al GP della montagna, in cima ad un panettone, saremo sicuramente sopra i 2200 M, e la fatica a questo punto e' enorme.  Cerco di alimentarmi e bere , ma e' veramente fatica dura. Provo anche la Coca Cola per vedere se mi da' un po' di boost! Fino al 39 Km la strada prende un sentiero che costeggia su e' giu il fianco della montagna, si sta in quota, bisogna stare attenti a non inciampare e cadere , ma si riesce a correre. Nessuno in giro, corro (si fa per dire) per KM da solo nel silenzio della montagna. 

Al 39 Km arriva la batosta! Mancano 3 Km  e tu pensi di essere arrivato , e invece no! Inizia una salita che il pra' di ratt e' quasi un 'aperitivo. Nel frattempo il tempo e' cambiato , ci sono nuvole basse e salendo non si vede quasi piu' nulla, inizia a tirare vento ed a piovere. Siamo a 2300 metri di altitudine e comincia fare anche molto freddo. Non so come ma vado avanti. Ho nella testa solo di finirla! Arrivo in cima a questa salita, non so quanto ci ho messo , il mio Garmin e' morto!. L'ultimo Km e' completamente nella nebbia con il vento e pioggia a fare da contorno, e' abbastanza pericoloso , ma  ormai mi dico siamo arrivati. Non vedo l'arrivo, ma seguo due ragazzi davanti a me e d'improvviso , nascosto dalla nebbia eccolo il ZIEL! . Non ho emozioni, sono troppo stanco anche per quelle! Piove a dirotto, appena si arriva ci danno da una coperta termica ma non si sa dove andare perche' tutti sono al riparo sotto le poche tende preparate all'arrivo. Vago alla ricerca della mia borsa che trovo dopo non poca fatica in un fienile li vicino e vado a cambiarmi. Sono esausto, per la prima volta in vita mia  faccio fatica a recuperare , tremo non so se per freddo o per la fatica. Un po' alla volta mi riprendo, me ne sto un po' in Rifugio fino a quando non smette di piovere . Controllo il telefono e in quel momento mi arriva la notifica del mio tempo 5H 42', il tempo non e' granche' ,accidenti non pensavo che sarei dovuto stare sulle gambe cosi' tanto! comunque 11mo di categoria , primo dei cittadini !

Man mano che mi tornano le forze e mi preparo a scendere alla cabinovia dove mi aspetta mia figlia, mi rendo conto che e' stata una grande, difficile, faticosa corsa su per la montagna .corsa con le gambe ma soprattutto con la testa.. e ne valeva veramente la pena!

PS:La gara dopo circa un'ora dal mio arrivo e'stata sospesa perche' negli ultimi KM  era diverata troppo pericolosa e i partecipanti sono stati a questo punto fermati prima per evitare rischi alle persone, questo per dirvi  che la situazione non era fra le piu' facili.

Alla prossima , chissa!

Giancarlo

Rieccomi: Trail del Motty

enzina2 200 x 125Trail, endurance, fatica e soprattutto testa. Ritorno a fare queste gare di resistenza con un minimo di allenamento. Non che non fossimo preparati ma forse ci voleva un po’ di tempo in più da dedicargli.
Motty, Mottarone.. Un trail non lunghissimo ma con tre decise, e una in particolare, secche salite. La seconda! Quel chilometro verticale per arrivare sul Motty! 1000mt tutti d’un fiato per arrivare in quota. Un conforto lo si ha al ristoro del 16km, rifornitissimo, quindi birra e via e il verticale si fa! Poi una corsa lungo un sentiero intorno al Mottarone e cosi si scende salutando quelli della sky pentendosi leggermente perché bastava una scelta diversa e la fatica terminava. Si perde quota guardando il Motty un pelo bruttino con tutte quelle antenne. Va bhe pazienza.  E vai ancora tanto boscoe posti veramente belli. Persi 500 mt di dislivello. Rifornimento al volo in un rifugetto tipico con qualche caloroso incoraggiamento si risale. Salita non ripida come la seconda ma le gambe cominciano ad essere provate e il Garmin inizia a segnare oltre i 2000 mt di dislivello superati. Vedi qualche ritirato per crampi e chi pur allo stremo cerca di arrivare in cima alla vetta per eccelenza, peccato che poi si ritirerà, solo per la determinazione meritava di finirla. E noi riconquistato il Motty passiamo sotto il cancello poco giù con largo anticipo. Tutti ci dicono che il più e fatto. Nel frattempo Enza, mia compagnia di viaggio, si fascia le dita dei piedi. Scarpe strettee noie grandi. Ma è caparbia e non vuole abbandonare. Conosco benissimo le frasi illusorie dette al ristoroe so che si dovrà stringere i denti ancora per un po'. Si scende. Ora è tutto un sentiero agile e corribile solo una salitella dove guadagni 300 mt di altitudine ti rimette alla prova, ma dopo le intense salite fatte si viaggia senza timore. Poi ultima vetta. La più bassa. E ultimo panorama, con quello scorcio di sole si apre una vista eccezionale sui monti e laghi intorno, nonostante la non felice giornata meteo' da diventare un saluto finale al Motty e suoi dintorni. E cosi ci indicano a destra e giù in picchiata a planare su quel agoniato e meritato traguardo.

Finisher

Finisher di un'altro trail dove la determinazione e caparbietà han fatto la differenza. E qui Enza è stata brava sia con le gambe, con la testa e sopratotto col cuore. E complimenti vanno sopratutto a lei per essere stata finisher 

finisher al suo primo trail finisher nonostante tutto.......

Grande!

 

 

 

 

Il mio primo trail

enza6E finalmente arriviamo al giorno prima della gara, la mia prima gara, di Trail addirittura!
Sono 10 giorni che ci penso, ce la faccio? Trail del Motty, 2800ds+ 48 km, si ,si , ce la faccio!
Allora cosa mi devo mettere? Tutti i giorni guardo il meteo: Armeno, Mottarone, Armeno Mottarone, manica lunga, pinocchietti, pantaloncini….. la mia inesperienza coinvolge tutti, ma proprio tutti.! Ciaci in primis. Poi leggi, leggi articoli su articoli su allenamento prima di un trail, cosa mangiare, e il riposo? Ma mi devo allenare anche l’ultima settimana o devo stare ferma? E se poi sono stanca? 


Le scarpe? Che scarpe? Non ho scarpe da Trail, le mie nimbus, le scarpe leggere da trekking? Così corro con tutto e provo, mi fascio le dita dei piedi e compro la suoletta più morbida per le scarpe blu, quelle da trekking. Deciderò il giorno della gara.
Indago sulle scarpe degli altri, Nicola, alla tapasciata dice che le sue sono ottime. Chiedo anche alla grande Cinzia che giustamente mi può solo dire: scarpe da trail nuove mai usate in gara, no!

Leggi tutto: Il mio primo trail

maratona treviso 2016

maggioni1 200 x 1255 marzo.....ci siamo !!!
Con una carovana "special" si parte per quel di Treviso. Siamo un bel gruppo.....anzi un gruppone di amici che stanno affrontando la loro prima maratona.
Il sabato scorre tranquillo... ,ritiro pettorale e .....pian piano cala il sole (che era nascosto dietro le nuvole ....diluviava)....e si inizia a percepire un po' di tensione. Credo che sia normale......continuo a cercare serenita'......ma nemmeno i miei fantastici bimbi che sono venuti per vedere il loro eroe .....riescono piu' a distrarmi.Max...Mara....jessica e jessicone...i fratelli cardillo Valter e Bido lo zio gio e tutti gli altri veterani mangiano e bevono spritz!!!!!io....non penso.....e se provo a pensare mi tremano le gambe. Sara.....messa peggio di me.
Tutti  a letto........notte infinita ....mi saro' svegliato almeno 10 volte.
6 Marzo....
 Ore 7.00 doccia e colazione. Colazioneeeee...........il mio stomaco era grosso come un fagiolo.......i capelli di jessicone fanno paura .......e io continuavo a sudar freddo. Gli altri compagni.....bho......cercavo di isolarmi......mi sembravano piu' tesi di me!!!.
Le ore passano.....e in uno stato del tutto confusionale mi trovo in griglia di partenza.
Ho al mio fianco la Super Mara.... avra' il compito di portarmi al traguardo. Mi sento sicuro nelle sue mani ,........e' un mastino determinato.Ma al traguardo ci devo arrivare con le mie gambe e la mia testa.
Bumm.....si parte.......il cervello si svuota e penso solo alla corsa e restare concentrato.Dietro....max e jessicone scortano sara....ridono e scherzano.....fanno battute .....ma io niente. Ho deciso di tenermi tutte le energie. So di non essermi preparato al top......quindi meglio non scherzarci sopra.
I primi 5 km volano via......al 10 km c'e' il giro di boa.....si alza l'adrenalina in corpo....ci si incrocia e inizio a capire che quelli che corrono seriamente .......corrono veramente forte........almeno il doppio di me!!!!!!Provo ad accellerare  ma Mara mi richiama subito....Paolo....piano .....la corsa e' lunga.
E io.....eseguo.Mi sento un po' frenato.........il mio amico Bido ingrana la quinta e in un paio di km si allontana. Potevo cedere con la testa....vedere il tuo compagno di ripetute e lunghi......scappare via in scioltezza fa male. Ma io sono concentrato e determinato. A me interessa solo finirla.
I ristori....servono solo per bere ......i gel diventano pasti di natale che si consumano in 1 minuto e via.......con la Mara non ci si puo' rilassare . Mi rendo conto di non essere di tante parole......mi affianco alla Mara e gli dico che non voglio sembrare antipatico ma sono concentrato .
Qui esce la parte piu' bella di una amica.Ti capisce al volo, sa per quali motivi stai correndo......sa che non sono preparatissimo e ......lei inizia solo ad incoraggiarti. Mi incita e mi fa battere cinque a tutti i bimbi che trovo sul percorso.Caspita.........quelli mi rendo conto che sono una bella spinta.Anche se son chiuso nel mio mondo .....mi diverto.
Macino km su km......ogni tanto cerco di dare uno sguardo al mio garmin.......e mi sento sempre meglio. Tutti vi chiedere a quanto stai andando?????
Esattamente il doppio di un cardillo!!!ahahah ......6.20 fisso ...regolare.
So che non e' un bel tempo.....ma io son felicissimo cosi'.Arriviamo alla mezza.....gel ....acqua e via.......25 km......inizio un po' ad accusare il caldo!!!!!E' uscito il sole. Sempre meglio della pioggia del giorno prima.....ma cambia tutto. La temperatura si alza di qualche grado e la sento subito in testa.
Mara .......sempre li'.......fissa al mio fianco ....non potendo dialogare con me....parla con tutti. Che invidia.....io vorrei canticchiare dalla felicita' ma devo pensare a tenere il fiato!!!!!Ci saimo ....30 km!!!!!!Dentro di me .....mentre prendo il mio gel natalizio e sorseggio acqua......qualcosa si rompe. Non so come ma alla ripartenza mi sento frenato.Caxxxooooooo mi e' crollato il famoso muro del trentacinquesimo km .......un po' troppo presto!!!!!
Non posso far altro che accellerare i pensieri !!!!Penso alle fatiche fatte....alle persone che mi stanno aspettando al traguardo.....a tutti i consigli di Max ......
ma diventa dura.Chi corre poi sa bene che non ci si sente tanto lucidi.Mi aggrappo alle parole della Mara che e' li a meno di un metro da me.Gli dico di tirarmi......mi metto in scia.....mi isolo e penso solo ad appoggiare i piedi esattamente dove li appoggia lei.I km sembrano infiniti.........ma mi tiro al 35 km!!"Dai che e' fatta.......dai che e' fatta....."...e dentro di me mi continuo a ripetere....Mara...taci.....finita......e gli ultimi 7 km ????So che lo fa per me....so che mi vuole solo incitare e spronare. Io so che finiro' la maratona.......ma le gambe non vanno.E' difficile spiegare a parole......ma credevo di spingere sulle gambe e invece spingeno sul tempo che inesorabile si alzana sempre di piu'!!Adesso i fratelli cardillo andavano tre volte me.Arrivo fino a 7.30 al km.......mi fermo.....chiedo un minuto a Mara (speravo.....ma non e' il basket) MUOVITIIIII.......piano ma non fermarti!!azzz...cazziato.
Dai paolino....dai.....mi incito da solo...le strade in alcuni punti sono deserte.....(eccetto due folli che si son fatti gli ultimi 7 km  a ripetute...correvano come due pazzi per 300 mt poi camminavano...bho).
40 km....ultimo mini ristoro...sono arso...bevo...tutto quello che trovo...the caldo ..the freddo ...sali....se ci fosse stato un brodino avrei apprezzato anche quello!!!. Riparo....mi sento felice. Cazzo ci sono .....manca pochissimo.Parte qualche lacrimuccia...scarico la tensione .MI son divertito e ho sofferto per tanti km......vorrei parlare con la Mara......ma le forze son poche.Faccio meno fatica a pensare e ...........
inizia il porfido.Qui le emozioni non si posso tradurre in parole.....alzo gli occhi al cielo.....penso a quanto sia bello e godereccio raggiungere gli obbiettivi......ops....la strada e' in salita.......la gente mi batte le mani.....io e' come se avessi il turbo!!!!Non sento piu' nessuna fatica.......cerco di trattenere le lacrime......entro nella parte transennata e i primi ad aspettarmi sono i miei bimbi!Sono confuso credo di aver perso la vista.....sento un sacco di gente che mi chiama.....ma io non vedo nessumo!!!!Sento solo mia moglie battermi le mani e urlarmi di tranquillizzare Pietro. ( povero cucciolo.....avendo visto tutti arrivare prima di me si era preoccupato che mi fosse soccesso qualcosa)(Marghe......mi urlava...bravo papi!!!!)
Li prendo per mano e faccio gli ultimi 100 mt con loro!Che belllllooooooooO!!!!!Sentire il bipppp del cippppp!!!!!!E' finita!!!!!!!Sono un maratoneta!!!!(Scarso)
A sorpresa trovo mia sorella e gio'....si son fatti 700 km per venire a vedermi!!!!!Mi commuovo.....batto il 5 a tutti!!!In quel momento mi sentivo fortissimo.....saluto tutti.....sorseggio dello spumante.....le bollicine sembrano rigenerare il mio corpo!!!!!!Chiedo il tempo dei miei amici....valter si era gia' docciato e sbarbato......bido era dimagrito almeno 4 kg  ma non aveva perso il sorriso.......(camminava un po' male ma... poi ...ho capito il perche').
Arriva la Sara scortata da max e jessicone....son tutti provati!!!!!Si e' chiuso il cerchio.........ci siamo tutti e possiamo solo festeggiare!!!!!
Abbraccio mia moglie.....anche se son sudato......grazie!!!!!!.Parlo un po' con Max...mi chiede subito come mi sento.....e leggo un po' di commozione anche in lui.Se son riuscito a fare quello che ho fatto e' anche merito suo!!!!!!!!!
Cerco la Mara......mi verrebbe voglia di tirargli il collo!!!!!!Io volevo anche camminare un po'!!!!(sto scherzando)...credo di avergli detto troppe poche parole. Ma credimi che senza di te....bho......non so come sarebbe andata!!!Grazie di cuore.
Adesso.......con calma mi sto godendo quel che ho fatto!!!!Sicuramente riprovero' ...... con i runners desio mi trovo bene....mi diverto ...!!!!!!
Credo che nella vita si deve provare a far tutto.....non saro' fatto per correre a forti velocita'.......ma sicuramente posso dire di essere fiero di me stesso.
Alla prossimaaaaaaaaaaaa!!!!!!!!Ciao Paolino.

 

Ci vuole la Mastercard!

emiliano3 200 x 125Così ho riportato sul profilo di Facebook appena terminata l a10km di Baruccana, ieri 25 aprile:

Correre una 10km dove ti senti a casa (Seveso) con la maglia della società di dove sei nato (Desio) non ha prezzo! Se poi piazzi un 38.09 ci vuole Mastercard!

Dato il primo articolo ufficiale... una piccola premessa storica...

Nasco calciatore... mi è sempre piaciuto correre sulla fascia, su quel lembo sconfinato di un campo regolare... con le interminabili scivolate per contrastare gli avversari... 

Mai messe le scarpe al chiodo... inizio nel 2014 l'esperienza del footgolf, nuovo sport in crescita esponenziale, sia in termini di visibilità che di competitività! E da qui l'esigenza di potenziare le gambe.. per calciare... ma mai la cognizione di allenarsi pe rpoi affrontare gare di corsa!

E vai che ti allenai 3-4 volte a settimana in pausa pranzo, lunghi, ripetute, allunghi e chissà quali altre parole impronunciabili.... e mentalmente ti prepari alla gara no.2 del 2016 portando con onore la maglia poco visibile dei Runners Desio!

Allenato mi sento allenato, peccato non avere un parametro per poter pensare ad un tempo di gara come obiettivo!

Peso avrei voluto un pò più scarico (-2kg) ma come resistere alle prelibatezze di un weekend lungo, trasferte lavorative e passione da Sommelier?

Impossibile farsi mancare una gara di footgolf la domenica in quel di Tortona.... tanto la gara di corsa sarà solo lunedì sera!

Emozione e tensione pre gara ci sono ma neanche troppo, si vive piuttosto una condizione di "vediamo come va e ne prenderemo atto in futuro"...

Nona fila in partenza e si parte senza che nessuna pistola spari! Primi due km in tranquillità, poi provo ad allungare... e funziona! Funziona talmente bene che passo a 19.00 i primi 5km, però, per non viaggiare troppo e solo sulle ali dell'entusiasmo, mentalmente rallento il ritmo...pensando di parcheggiare un km sopra i 4.00 (tutti i passaggi chilometrici sotto in realtà) 

Continuo ad aggredire salite e reggere i ritmi di fronte a me, sempre mantenendo un profilo di contenimento, sia mai cada un meteorite e debba avere le forze di fuggire... giusto una spinta nel finale per dare prova di energie residue!

Contento, per forza.

Risultato enorme, al di la delle aspettative.

Ora ho un tempo come parametro di confronto ma soprattutto sensazioni di gara che mi aprono a spazi di miglioramento.

Per la cronaca, 38.09

EM :-)

ottava 100 km di ilaria

ilaria fossati2 200 x 125…e fanno 8 edizioni della mia gara del cuore !!!...anzi sarebbero 7 e mezza nel 2015 ho fatto “solo” la 60 km…ma viste le condizioni in cui ero ,mela date buona,vero ?!? all’inizio nessuno mi conosceva, poi ero la Fossati…poi dal Fantastico Mondiale 2012 sono diventata “Ilaria”per tutti.Poi si invecchia,ci si consuma,si prende qualche botta…ed inizia il declino. Poi ne hai la terribile,inesorabile conferma:arrivo a Seregno e non sono nemmeno più Ilaria,ma …”la madrina del Selvàdich”. Che duro colpo al mio ego!  E poi il personaggio in questione, dopo aver brillantemente concluso la sua prima ultramaratona al mio fianco nel 2015, si presenta con la sigaretta in bocca ed il pettorale della mezza.

La mezza!?!?

Una ripetuta lunga vero?

Ma stiamo scherzando?

Ho creato un ultramaratoneta e mi ritrovo un fighetto (con maglia leopardata!!)…..ovviamente scherzo,massimo rispetto(ed un pizzico di invidia!) a chi ancora riesce a sfrecciare sull’asfalto a quei ritimi…Cheddire!?!..non avete idea dell’emozione che si prova a sentirsi chiamare per nome quando sei stremato, ad ogni giro sentire le “ragazze in arancione” incitarmi…non sono io che corro sorridendo,siete voi che fate festa…bella gara, grande organizzazione, una macchina rodata negli anni …ma i sorrisi, le pacche, la vostra presenza, le grida, tutto questo è FESTA e non si costruisce: ce l’avete dentro!

E quegli ultimi metri dopo la rotondina in uscita dal parco…beh…l’emozione che provo tutte le volte non si può raccontare. E’ qualcosa che ti prende la pancia, le viscere…ed un nodo alla gola che ti viene tutte le volte che ci ripensi.

Auguro a tutti di provare una soddisfazione così profonda, vera e naturale, fatta di sale appiccicato sui vestiti e sulle braccia, fatta di sole che ti scotta la pelle.

Fatta di passione e di lacrime di sollievo alla fine.

Ormai ci siete abituati alle mie lacrime all’arrivo..beh ne vado fiera.

Il giorno in cui non succederà sarà ora di smettere di correre.

Volevo ringraziarvi di cuore per un’altra fantastica edizione. Tutti, dal primo all’ultimo..

Il mio pensiero va anche a Giorgio, con un grande abbraccio e la commozione di cui siamo capaci dopo un’impresa che ci lascia stanchi ma felici di vivere!

Grazie Runners Desio…e tutti quanti…

Buone corse

Ilaria