Domenica, Giugno 16, 2019

New York, New York

Era da tempo che volevo fare questa maratona, un po' per la sua popolorità, un po' perchè non ero ancora mai stato a New York. Così dopo la maratona di Padova avevo pensato che andare a New York fosse il modo più bello per correre la mia decima maratona.
Arrivo a New York il pomeriggio del primo novembre, il giorno successivo dopo un tour turistico per Manhattan, vado a ritirare il pettorale allo Javits Center con il timore di una lunga fila, invece l'organizzazione è sbalorditiva, ritiro il pettorale senza nessun tempo di attesa. Nel pomeriggio conferenza stampa di Pizzolato allo Sheraton, tanto per entrare in clima maratona.
All'alba della mattina del 3 novembre il pulman, messo a disposizione da Terramia, ci porta ai piedi del ponte di Verrazzano punto di partenza della Maratona. I controlli di sicurezza per accedere all'area intorno al ponte sono maniacali così come quelli del giorno prima per accedere al Javits Center, effetto Boston. Arrivo nella mia area di attesa che manca tantissimo alla partenza, trovo riparo in una tenda, ma benche coperto il freddo è terrificante e il tempo non passa mai. Finalmente alle 8,30 circa entro nel gate del mio pettorale, fortunatamente parto con la prima wave alle 9.40 altri devono attendere ancora tanto, alcuni anche un'ora in più prima di poter partire.
Man mano che la partenza si avvicina ci si libera delle tute, dei maglioni ed altro usato per ripararasi dal freddo , anche io mi libero del maglioncino ma tengo su il Kway, come aveva consigliato Pizzolato il giorno prima, diceva che il freddo sul ponte è terribile.
Alle 9.40 si parte sulle note di New York New York di Frank Sinatra, subito la salita del ponte, il vento è freddo e tagliente, correre è diffcile, chiudo il primo km in 7.30. Nella discesa piano piano mi scaldo mi libero finalmente del kway e la corsa si fa fluida. Brooklin è uno spettacolo, tantissima gente lungo i lati che urla ed incita, c'è un aria di festa, me lo avevano detto, ma solo essendoci si capisce davvero l'emozione che trasmette, è chiaro che la maratona è una festa della città, amatissima da tutti, ho visto persino qualche poliziotto partecipare all'incitamento. Ci sono ristori ogni miglio, gatorade a volontà ed acqua ma nulla da mangiare, il percorso è un susseguirsi di leggeri saliscendi ed io procedo bene correndo sciolto su ritmi da primato personale, fino a circa il 24 esimo km dove c'è la salita sul Queensboro Bridge che affronto in maniera cauta, Pizzolato aveva detto che da qui inizia la parte più dura della maratona. Il ponte è uno dei pochi tratti senza spettatori, ma alla sua fine girando a sinistra ci si trova davanti un numero incredibile di pubblico assiepato ai lati e il boato sembra quello di uno stadio, roba da far accaponare la pelle.
Imbroccata la 1st Avenue è un susseguirsi di saliscendi lungo un rettilinieo senza fine, ed io incomincio a sentire la fatica, ma è 7-8 km dall'arrivo che inizio ad avvertire dolori muscolari sempre più forti, la corsa non è più fluida , faccio sempre più fatica e mi viene quasi voglia di proseguire camminando, ma l'entusiasmo della gente in central park mi da la forza per trascinarmi fino al traguardo e chiudere in 3.44.46. Dal traguardo fino all'uscita dell'area maratona ogni dieci metri c'è uno dello staff che ci accoglie sorridendo e ripentendo "congratulations, good job". Speravo e pensavo di fare molto meglio, ma non c'è nessun rimpianto, solo la gioia di aver partecipato ad una festa bellissima

Commenti  

 
# rds9 2013-11-08 15:07
Complimenti x la cronaca e soprattutto per la prestazione.
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# nonno 2013-11-08 15:16
Complimenti per la prestazione
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# ste 2013-11-08 16:59
pelle d'oca!!!
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# marco maffeis 2013-11-08 20:46
Complimenti!! Bellissima cronaca.
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# MAPO 2013-11-08 23:38
Bravissimo
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# kekko 2013-11-09 14:33
Complimenti...S arebbe il mio sogno partecipare a questa maratona..Mai dire mai
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# Karlo 2013-11-10 16:54
leggendo la cronaca ho rivissuto le mie esperienze a New York, e il bagno di folla giù dal Queensboro bridge DA PAURA!! CHI SE LO DIMENTICA PIU'!! complimenti..GO OD JOB!
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# tornitower 2013-11-11 14:42
Bella cronaca, per qualche attimo mi è sembrato di sentire l'emozione che si prova a stare li ! Complimenti per non aver mollato !!
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# Garosio 2013-12-04 09:13
Che voglia !
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