17-03-2013 GRAZIE ROMA

  • Stampa

Dopo i miei primi 5 mesi di corsa e all'attivo 4 corse da 10 km e 1 mezza maratona decido di fare la corsa più bella e dura'' LA MARATONA''.La mia scelta cade su roma in programma il 17-03-2013.Programmo cosi un mio allenamento di16 settimane basato su un miglioramento dell'abitudune alla fatica con l'aumento progressivo dei chilometri settimanali.Inizio cosi la mia avventura il 26-11-2012 che mi porterà a roma.le settimane passano e il 15 marzo alle 14 parto in treno e alle17.30 mi trovo al palazzo dei congressi di roma per ritirare il mio primo pettorale di una maratona.Il mio numero è 13658(ma quanti siamo!!!).Faccio un bel giro tra gli stand e poi verso le 19 rientro a MontePorzio catone, fantastico colle a pochi passi da roma.Il sabato lo dedico a fare una bella passeggiata e un fantastio relax solitario.La notte sembra non passare mai e ancora prima che suoni la sveglia puntata alle 6,sono gia li con gli occhi aperti.Al primo squillo sono subito in piedi,apro le finestre e una bellissimo panorama di una roma illuminata mi ricorda che oggi è il giorno della maratona.Faccio una bella colazione e alle 7 sono già in macchina con il mio amico masssimo ,che molto gentilmente si è prestato di portarmi al colosseo,punto di ritiro delle borse.Da questo momento mi rendo conto che sono li per la maratona.La gente è veramente tanta e la cosa mi spiazza un po.Raggiungoil mio mio camion per il deposito,mi cambio e consegno la borsa.Mi avvio al blocco D nel tepore di una calda mattina all'ombra del colosseo.Alle ore 8.40 sono già in mezzo alla folla del mio blocco.Si fanno molte conoscenze e molti discorsi sulla corsa.Alle 9.15 cominciano a sorvolare la zona gli elicotteri per le riprese televisive,ma la cosa che mi colpisce di più è la marea di gente che è venuta per vedere la partenza.Adesso sono veramente agitato.Ore 9.30 si parte.L'emozione mi attraversa tutto il corpo,è tutto fantastico.I primi 15 km passano veramente bene,i secondi 15km alla grande e dal 30 km al 39 km tutto nella mia media.Alla fine del 39 km si passa da fontana di trevi e mentre mi giro a guardare lo spettacolo,mi sento un dolore al polpaccio destro come se qualquno mi avesse affondato un coltello.Il dolore è veramente forte e solo con la forza della volontae il pensiero dei giorni difficili degli allenamenti riesco a trascinarmi a fatica e arrivare a piazza venezia,ma da questo punto in poi è stata veramente dura.Ho rallentato davvero tanto e quando i palloni delle 4 ore mi hanno passato a 2 km dall'arrivo sono crollato.Solo la visione del colosseo e il pensiero di mia figlia mi hanno permesso di arrivare al traguardo in 4.03.50.Questa non è stata un'impresa ma il racconto della mia impresa,che resterà indimenticabile.Mi sono innamorato di questo obbiettivo e l'ho inseguito con determinazione e un pizzico di follia.E' stato un impegno incastrato tra mille impegni di lavoro e della famiglia.E' stato un allenamento basato sulla sensazione,magari sbagliata,ma sempre mia.E anche se alla fine il tempo non era quello che desideravo,vi posso assicurare che con la medaglia al collo mi sono veramente commosso.E' stata una maratona veramente dura, bella ,con passaggi fantastici con gente che ti incitava con un tifo da stadio,ma il percorso è molto duro.Consiglio veramente a tutti di farla.