Mercoledì, Gennaio 23, 2019

Are we human or are we ...runner?

Are we human or are we  dancer? My sign is vital, my hands are cold , and I'm on my knees looking for the answer.Are we human or are we dancer?

Pensavo  a  questa canzone mentre  ieri correvo la maratona del Ticino (Svizzera) sotto una pioggia battente ed un freddo umido che gelava le mani e le gambe... niente fa' piu' apprezzare le fatiche  che facciamo che le situazioni piu' difficili dove dobbiamo trovare le risposte dentro di noi per andare avanti...

Energizzato  dalla visione di Skyfall di 007 la sera prima, quando la mattina della domenica e' suonata la sveglia mi sono trovato pieno di convinzione a far bene malgrado il tempaccio che vedevo fuori dalla finestra.  Meticolosa preparazione della borsa per avere tutto il necessario per la pioggia e via per Tenero in Svizzera.

Alla partenza noto con piacere che  il maltempo  non ha prodotto troppe rinunce e  siamo un nutrito gruppo di runners proveniente da varie nazioni...o comunque sento lingue differenti, inglesi, francesi, tedeschi..ed italiani e questo da' il senso di internazionalita' di questa piccola maratona; mi piace correre in Svizzera, apprezzo il loro modo da tapascioni organizzati di gestire queste iniziative , pochi fronzoli ma precisi sulle cose che davvero contano!

Dopo un preambolo nusicale di una improbabile banda locale , finalmente si parte. Piove a dirotto e sebbene all'inizio cerchi di preservare le scarpe , dopo pochi KM , fanno " cick -ciack " come le parole di una canzoncina per bambini che cantavo alle mie figlie da piccole... Parto a 4'39'', l'obiettivo e' quello di rimanere su questi tempi per tutta la maratona e migliorare il mio personal best :. mi sento bene, penso di potercela fare , proviamo!  La maratona  e' costituita da due giri di un percorso che si snoda dapprima nella campagna e poi  si spinge fino a Locarno  citta' , lungolago e rientro a Tenero. In una giornata di sole deve essere sicuramente un bel percorso , specialmente quando si arriva in citta'  e si fa' il lungolago...purtroppo visto il tempo uggioso (eufemismo!) tutto e' grigio , nubi basse  e pochissima  gente sulle strade. Attorno al 15° Km c'e' una  salita che porta a Locarno, al momento non si fa' sentire , ma penso che debbo ricordarmene per il secondo giro. Alla fine della prima parte della gara sono in media , tengo i 4'39'' che so per certo che  in realta' sono a 4'40" (il mio Garmin e' pronto per la pensione) ma va' bene cosi'. Con la fine del primo giro si fermano quelli della mezza che mi davano fastidio perche' andavano tutti piu' forte di me e mi distoglievano dal mio passo da metronomo. Al 25 km faccio rifornimento e verifico il mio passo: tutto bene. L'unico problema sono le pozzanghere  e soprattutto il freddo alle mani , me le sento gelare . Decido di togliermi i guanti ormai inzuppati di pioggia  e le cose dopo poco  migliorano. Invece verso il 30 Km comincio ad accusare dei dolori alle gambe , sembra un inizio di crampi; non ho mai avuto di questi problemi e penso che sia dovuto al freddo...cerco di massaggiarli un po' e .... vado avanti. Arrivo alla salita ma la piglio bene , molto meglio di quanto pensassi!  Questo mi da boost, ed accellero un po'...accidenti cosa puo' fare la nostra mente .. un potere immenso. Eccomi sul lungo lago, poche persone in giro che pero' mi incitano scandendo il mio nome riportato sul pettorale. E questo da ulteriore morale e benzina per arrivare in fondo.  Siamo ormai alla fine , vedo l'arrivo in lontananza... accellero ed eccomi nel centro sportivo sotto lo striscione d'arrivo.. 3H 17' 30" ... il mio agognato personal best!

La manifestazione  e' stata ben organizzata, con buoni ristori , ma ,  volendo citare MAC , con un  miserissimo pacco gara che consiste solo nella maglietta...un po' braccine corte questi svizzeri! 

Alla prossima!

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