Domenica, Giugno 16, 2019

Run Like Hell - Placentia Marathon

dsc_9929_20120306_1462014051Sabato 3 Marzo , vado in un noto negozio di running qui vicino a Como per vedere se hanno un paio di La Sportiva Wild Cat o Innov8 Roclite 319. Scarpe da Trail per runner pesanti. Trovo un paio di Brooks col nome del modello un pò inquietante :Cascadia. Ma sono in offerta a 75€ e da buon ligure non mi faccio sfuggire l'occasione; per iniziare a correre in montagna andranno bene lo stesso.

Eh si, ultimamente ho un pò di nausea da asfalto, un pò le montagne allettanti che circondano casa mia, un pò il Ciaci che promuove questo sport, un pò la ricerca di nuovi stimoli. 
Però, prima di iniziare questa nuova fase, c'è la maratona, a Piacenza, mi sono allenato in questi mesi freddi, con la mia fida tabella, e non voglio vanificare il tutto, per un cambio di umore.  Le sensazioni pre gara però non sono le stesse della mia precedente maratona a Locarno. In Svizzera c'ero arrivato carico come una molla e convintissimo di abbattere il mio personale.

 

Oggi ho le gambe dure, sono svogliato e poco sicuro di riuscire a fare una bella gara. Ho già preventivato che, male che vada, questa sarà un ottimo allenamento per la maratona di Milano del 15 Aprile. Già .... il 15 aprile ... 1 mese e mezzo ancora di tempo run e lunghi. Ho le montagne che mi chiamano, e le nuove Cascadia che vogliono sporcarsi di terra e erba.

Domenica 4 Marzo, mi peso: 85,5 kg ... belìn !!! Vabbè che la sera prima mi sono fatto due etti di pasta al ragù , ma peso troppo. A Locarno ero 84kg.

Arrivo presto a Piacenza, la temperatura è ottima e il cielo è velato. Sbrigo tutto lentamente , cambio vestiti, consegna borsa e consegna pacco per il cambio per l'arrivo che sarà nel centro di Piacenza.

Qui siamo nel centro sportivo in periferia di Piacenza. Ampi parcheggi, ampi capannoni per deposito borse e pasta party. Tutto molto bene organizzato come una maratona internazionale. Incontro tutti gli altri Runners Desio, che parteciperanno alle varie gare su distanze diverse. Alla maratona ci siamo solo io Mac e Claudio, alla 30k Vava. Lacry, Izio, Carlo e Paolo, alla 21k la creme de la creme dei tapascioni nostrani: Fred, Carlos e Mapo. Un trio che tutte le squadre ci invidiano.

La partenza. Per fatalità e non per mio volere, mi ritrovo nella linea di partenza assieme ai top runners e precisamente dietro le spalle di quello che poi sarà il vincitore. Ed infatti alla sparo vengo travolto e risucchiato in un turbillon di vortici e mulinelli, causati dalle alte velocità dei top maratoneti, e di quelli che fanno la mezza.

Il mio primo km lo faccio cercando di tirare il freno a mano per non farmi travolgere dall' euforia da alta velocità.

Poco a poco riprendo la velocità di crociera. Voglio stare sotto i 4.55 per la prima meta e poi tenere i 4.50 per la seconda. ... se ci arrivo.

17°km. Sino a qui tutto a posto, anzi forse sto andando un pò troppo veloce. Però, nonostante le gambe siano un pò dure, reggo bene il ritmo e il cardio è basso. Molto basso per il ritmo a cui sto correndo. Ora inizia il lungo falsopiano in salita che durerà per circa un ora sino al giro di boa di Grazzano Visconti al 28° km. Il dislivello si fà sentire e io lotto per mantenere la stessa velocità che avevo nel piano. Però è lunga ... la strada.

dsc_0176_20120306_1757734983Vedo passare sulla carreggiata di destra, quelli della 30k ,che sfrecciano, loro in discesa, di ritorno verso la città. Passa il Vava e ci scambiamo un saluto.  Poco dopo cominciano a passare i maratoneti. Io tengo duro e mi faccio forza pensando che poi quella discesa sarà mia.  Al 20°km ho un attimo di panico. Sono sopra i 5' al km. Devo decidere, rallento e faccio il lungo per Milano o stringo i denti e finisco alla grande questa gara per poi concentrarmi sul Trail ?

Opto per la seconda, sperando che le gambe, ora doloranti, reggano.
La mezza la chiudo in 1h41"42" , sto andando alla grande, ma la salita è ancora lunga.  Trovo la forza per non cedere, sino a Grazzano Visconti. Passo la graziosa frazione turistica e finalmente inizia la tanto agognata discesa. Le gambe si sciolgone e la velocità aumenta di conseguenza.

Dal 27°km vado abbondantemente sotto i 4'50" al km. A questo punto mi gaso e rinasco. Incrocio da prima Mac e poi Claudio, che procedono in direzione opposta verso Grazzano Visconti, e ci scambiamo un 5. Vado come un treno assaporando il gusto della velocità e del personale in arrivo . Faccio un rapido calcolo e scopro che se vado così chiudo in 3h22' !!!!!!

Poi i sogni durano poco e si infrangono al 34°km dove finisce la discesa e ritorno sopra i 4.50 ... con fatica.
Le gambe passata la discesa si sono di colpo pietrificate. Faccio fatica a mantenere la velocità di crociera e i km seguenti sono sopra i 5' al km. Ma non demordo. Ora sto correndo solo con la testa, perchè i muscoli hanno già dato.

dsc_0124_20120306_1142065036I km sono interminabili anche se si contano sulle dita di una mano. La musica che mi ha accompagnato sino ad ora , mi dà fastidio e mi strappo via gli auricolari. Mi fermo a bere ai ristori , riposando per un paio di secondi le gambe. E' una lotta impari. Ma ecco che arriva l'ultimo km. Qui l'adrenalina mi dà la forza per correre il km più veloce della gara. E .... corro come un dannato ... RUN LIKE HELL ... e quando vedo il traguardo col cronometro che scandisce il 3h 24' è una gioa immensa.

Ce l'ho fatta anche questa volta. Sono contento ma anche molto stupito. Forse più stupito che contento. Ma questa maratona al contrario della precedente, mi ha lasciato la sensazione che ci sono ancora ampi margini di miglioramento. Non ora ... con calma .... più in là ... ora si va in montagna !!!

Nel dopo gara ritrovo i compagni di squadra al pasta party , due risate e si ritorna a casa, carichi di buone sensazioni e con una bottiglia di Gutturnio, dal pacco gara che comprende anche maglietta tecnica, che aspetta di essere stappata e bevuta a celebrazione di questa mia fantastica prova personale

Keep On Runnin' .... Keep On Rockin'

 

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