Mercoledì, Gennaio 23, 2019

'A PANTERONA conquista Roma ed i Romani

maratona roma 2012 093Quando al secondo km mi sono sentito gridare per la prima volta “A PANTERONA” io ed Izio abbiamo riso per qualche minuto.  E per 42 km penso di aver ricevuto più tifo io che i primi in classifica: i romani sono grandissimi!!!

Tornando alla cronaca la vigilia la passo facendo visita al Cupolone ed ai musei Vaticani, tanto per sciogliere le gambe.  Poi serata in trattoria con una porzione enorme di spaghetti alla carbonara, su cui anche Sara si butta alla grande (che abbia già imparato lo spirito dei runners desio).
Alla mattina raggiungo la partenza dove incontro un po’ di visi noti tra cui Izio.  Entriamo nelle gabbie insieme, Lacri e Alessandro sono più dietro.   Siamo un fiume lunghissimo che avvolge tutto il Colosseo, atleti che arrivano un po’ da tutto il mondo ed atmosfera da grande festa ci fanno compagnia fino allo sparo.  Ecco si parte o almeno si fa per dire, nei primi km è difficile correre ed ogni strettoia è un rallentamento. 

 

 Quando finalmente si può tenere il ritmo costante io ed Izio siamo in compagnia dei palloni delle 3.45 …. allunghiamo per raggiungere quelli delle 3.30 ma ad un certo punto mi accorgo che ho perso il mio compagno, rallento un po’ ma poi non vedendolo riprendo il ritmo.  Intanto si esce dal centro, il percorso non è facile ci sono continui sali scendi che spezzano il ritmo.   Al 15km vicino a Castel S. Angelo incontro la family, una piccola sosta un bacio alla piccola e via si riprende.   17 km da restare a bocca aperta ….si curva e davanti a noi lo spettacolo di Piazza San Pietro e del Cupolone illuminato da un caldissimo sole, tantissima gente, suona il Garmin do una occhiata : 4.30 caspita meglio non farsi troppo prendere dal tifo. 

 Sarà l’ultima volta che guardo l’orologio perché questa maratona è da vivere senza preoccuparsi di tempo o altro, bisogna gustarsi il tracciato e gli spettatori che lo rendono ancora più bello.

Gli ultimi km sono un vero bagno di folla : Piazza Navona, Piazza del Popolo, Piazza di Spagna, fontana di Trevi sono veramente colme di gente.  Ne approfitto e mi butto in mezzo ad un gruppo di turiste olandesi che quando vedono il completo maculato impazziscono.  Al 40 km ecco ancora Elena e Sara un’altra breve sosta e via verso il gran finale: giro del Colosseo e giù in discesa al traguardo.

La televisione locale mi intervista e non posso che fare tanti elogi agli organizzatori, ai tifosi e a ROMA.

Dopo tante maratone posso veramente dire che questa è quella in cui mi sono sicuramente divertito di più.

Naturalmente dopo gara con piatto di fettuccine da favola.

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