Venerdì, Febbraio 23, 2018

San Pietroburgo, molto più di una maratona

Non è per niente dietro l’angolo ma quando decidi di andare a correre la maratona di san Pietroburgo già lo sai. Ma non sai ancora che correrla è fare un passo nella storia. Parti e arrivi davanti all’Hermitage, una delle piazze e dei musei più belli al mondo, e ti senti un po’ zarina e un po’ rivoluzionaria, e sei lì in calzoncini  e maglietta, con 9 gradi il 7 luglio, con i tuoi amici di tante corse, che non sai bene cosa troverai al di là del ponte sulla Neva (case popolari e parchi), se la gente tiferà (nessuno in una città silenziosa), se la Prospektiva Nievski ci regalerà qualche sorpresa (mogli, amici, figli ad applaudire al 20 km e a fare foto), se i ristori avranno i sali (neanche a sognarli), se i russi corrono come te o no (più forte di me come sempre)…
SanPietroburgo Marco1
Parti da quella piazza e provi energia e agitazione, tutti quanti: il presidente con la bandiera italiana infilata nei calzoncini da sventolare dagli ultimi 200 metri al traguardo, Recalcati che punta al personale (e lo farà), il quartetto delle 3.59.59 con Piccolotto in testa, Claudio, Alfredo e Salvatore (con sprint sul finale), io e Max rigorosamente sul traguardo per mano, con quella sensazione di averla portata a casa sta maratona, anche sta volta, insieme.
Ma il bello è che lì sul traguardo, oltre alla fatica che ti fa sorridere, ci aspettano le nostre “metà del mondo”: la moglie di Mac a fare le foto, la famiglia di Recalcati ad applaudire il personal best, la Manu che bacia LittleEight e rimpiange di avere scelto la 10K, Urbano con le scarpe di cuoio, BellaZia che beve birra, i miei figli che urlano a squarciagola mentre arriviamo “brava mamma”, “bravo papà” e non ti pare vero, ti commuovi. Ecco, insomma, una emozione unica questa maratona, sarà che era lontana in terra straniera, sarà che eravamo tutti lì uniti. Compagni di corsa ma molto di più in quei giorni.
Lo so, sono passati sei mesi, ma mi spiaceva non scrivere per ricordare, ma soprattutto per ringraziare Mac per averla organizzata. Grazieee!!!  Nel mio 2017 questa maratona rimane lì, ben impressa nei ricordi.

SanPietroburgo Marco2


Ema

Commenti  

 
# mac69 2018-02-02 13:39
Bellissimi ricordi ... di un grande gruppo .... altro che Terramia e Born to run noi siamo i RD Travel Running
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# Patane 2018-02-04 18:00
Grande Emanuela in poche righe sei stata esaustiva !!! una "gita" indimenticabile e un gruppo,a dir poco,Fantastico .
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# antonio 2018-02-06 09:48
Brava Emanuela, che emozione, viaggio indimenticabile , ma soprattutto che gruppo, grazie a tutti i compagni di viaggio
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# rds9 2018-02-08 16:43
Bellissimo racconto , mi è dispiaciuto tantissimo non poter essere venuto con voi.
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# mara 2018-02-16 13:41
Brava Emanuela! Gran bel racconto!
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