IO VENESIA LA ODIO.....

  • Stampa

Gia l'anno scorso avevo tentato la maratona di Venezia ma causa infortuni ero stato costretto a rinunciarvi. Meglio così visto le tremende condizioni meteo che si è corso lo scorso anno (a proposito un plauso ai runners che si sono cimentati l'anno scorso portandola a termine nonostante il tempo infame). Quest'anno ho ritentato e il meteo è stato sicuramente più clemente. Io Mapo Claudio e Fred siamo la rappresentanza runners desio, a noi la domenica mattina si aggiungerà RDS dopo una levataccia a notte fonda e arrivo a Stra, luogo della partenza, pochi istanti prima dello start. Il clima è parecchio umido e la temperatura sicuramente alta per il periodo. Pronti via parto piuttosto deciso con le solite difficoltà della ressa di persone che ti costringe a zigzagare per superare e fare anche più metri di quanto vorresti, i m iei compagni li perdo di vista quasi subito. Procedo bene anche il percorso è scorrevole e piacevole lungo il Brenta e le sue ville Palladiane molto belle. Anche la gente affolla il percorso e fa sentire la sua vicinanza, qua e là gruppi rock ti suonano il ritmo giusto x la maratona. Così quasi in un attimo (ma sottolineo QUASI) arriviamo al parco san giuliano circa al 30° km, ma li i primi ponti e strappettini li pago pesantemente..... prima di uscire dal parco vengo raggiunto dai pacemakers dei 3h30' e lì ho un primo crollo psicologico, ma nn voglio mollare, stringo i denti e soffro ma nn voglio perdere il loro treno. All'inizio del ponte della libertà un pacemakers vedendomi arrancare cerca di incoraggiarmi "ndemo ndemo che finìo il ponte psicologimente se finia anca la maratona cio". Sti cazzi... 33°km, 34, 35, sto cazzo di ponte nn finisce mai.... 35° 36° fanculo sto ponte è finito ma oramai per me si sono anche eclissati all'orizzonte i palloncini delle 3h 30'. Entrati in venezia tra le sue calli e vicolini che ti costringono a frequenti cambiamenti di direzione ( io odio Venesia...), arrivato su ponte del canal grande mi partono i crampi e sono costretto a camminare.... riprendo con fatica.... arrivato al ponte successivo un bel cartello in evidenza mi dice che ne mancano ancora ben 13 prima dell'arrivo...(io odio venesia) e ad ogni ponte mi entrano i crampi. Arrivo in piazza San Marco alzo lo sguardo sul leone di venezia che beffardo mi mostra il culo in segno di scherno. Anche stavolta il ghepardo deve arrendersi al leone. In piazza è il  momento più bello di tutta la maratona, con la gente che si accalca alle transenne e che ti incita a gran voce, peccato nn essere riuscito a correrla di gran carriera come avrei voluto ma ho zampettato come una paperara per tutta la piazza causa crampi. Al termine dell'agonia chiudo in 3h 33' che è comunque il mio modesto personale, ma mi rimane il rammarico che se nn mi avessero colpito i crampi, oggi sicuramente quel maledetto muro delle 3,30 lo avrei abbattuto..... Buone le prestazioni anche di Fred e di RDS un plauso anche a Claudio e soprattuto Mapo che pur afflitto da mal di schiena forte è riuscito comunque a portare a termine la maratona.