Mercoledì, Gennaio 23, 2019

Nirvana Raid ... Adventure

Trail in orientamento o orienteering. Ne avevo già sentito parlare parecchie volte e l'occasione per provare sul campo questa nuova disciplina è capitata con una gara vicino casa, sulle mie montagne, eh si , oramai le posso chiamare così. Gara organizzata dall' Asd Nirvana Verde che ogni anno prevede tracciati su luoghi diversi. Quest'anno si parte da Magreglio, squadre composte da 2 trailers, un giro corto e uno lungo. Il team Anti Bitume parteciperà al lungo, ovviamente, se le cose si fanno, si fanno in grande. Io userò questa gara come allenamento per il mio debutto Ultra del 26 maggio al Trail della Val di Nure, Ivan è poco allenato , ma mi assicura che una trentina di km li puo tenere, senza problemi. Il meteo minaccia pioggia da giorni, ma non vogliamo rinunciare.  La partenza è per le 7 , per cui sveglia alle 5, tutto il necessario è pronto dalla sera prima. Abbigliamento adeguato per affrontare il previsto nubifragio composto da giubbino in goretex nuovo fiammante, intimo in rete super traspirante, maglia manica corta con ricambio asciutto, guanti, cappello, barrette, gel, camel bag con 2 litri di acqua addizionata con sali minerali, trekking poles ( non li voglio chiamare bastoncini, perchè fanno tanto capitan Findus ), Go Pro, e video camera per Ivan. Ai piedi metto le crosslite La Sportiva adatte , a mio avviso adatta a tenere il fango.

Prima della partenza gli organizzatori ci spiegano come si gioca. Ci viene data una mappa con indicati 9 punti su cui troveremo le cosidette lanterne con un apparecchio su cui passare il chip che ci verrà fornito. Ognuno sarà libero di scegliersi il percorso migliore , importante è raggiungere i punti in ordine numerico. Ci sarà un cancello orario con limite di 6h al punto 4. Obbligatorio il kit di pronto soccorso , garze varie disinfettante e telo termico. Non ci saranno ristori ne rifornimenti d'acqua.

Ok noi, gli Anti Bitume Bros siamo pronti. Non lo è invece la GoPro , batteria scarica , nonostante sia stata in carica tutta la notte ... ma vaffff .... moderiamo i toni .... fortuna che ho la videocamere di riserva.

 

Si parte dal piazzale della madonna del Ghisallo sotto una pioggia battente e una temperatura sicuramente fuori stagione. I team iscritti sono 28 , ma già allapartenza ci sono defezioni per il clima poco ideale. Partiamo tutti in un unico gruppone seguendo quelli che sembrano i piu esperti. Io e Ivan la mappa la teniamo in tasca, ci fidiamo degli altri. Saliamo verso Piano Rancio attraversando il Lambro e una miriade di ruscelli formati dalla pioggia copiosa. Raggiungiamo la prima lanterna che siamo già fradici dai piedi alla testa.. Il mio giubbotto vale tutti i soldi spesi, la pioggia non mi da fastidio.

Il 2 punto è sul Monte San Primo, conosco bene la zona e anche senza consultare la mappa lo raggiungiamo, passando dal rifugio Martina. la salita è ripidissima al 30-40% , l'avevo fatta lo scorso inverno alla prima nevicata, incoscientemente, in jeans e senza guanti ... un supplizio. Ben equipaggiato e con l'ausilio dei trekking poles è tutto piu semplice, ma non meno faticoso. Raggiunta la vetta e il punto 2 , incontriamo alcuni team che decidono di ritirarsi per la situazione climatica sempre piu preoccupante. sulla cresta ci sono raffiche di vento freddo intervallate da pioggia , neve e anche grandine. La visibiltà è scarsa , ad un certo punto mi appare Armaduk !!! No .... è Ivan.

Ricordando la tragica cronaca del Trail di Aschero di qualche mese fa , alcuni non se la sentono e tornano alla base , dopo 7 km dalla partenza. Noi procediamo , metto su i guanti perchè cominciavo a non sentire piu le dita, mi incapuccio bene e vai ... via in mezzo alle nuvole. Fortuna la situazione migliora mentre scendiamo verso il 3 punto.

 Il 4 punto dice Monte Pallanzo, raggiungerlo non è complicato, ma bisogna decidere come . Tagliare nei boschi o seguire i sentieri ? Io dico tagliare e salutiamo gli altri team che invece procedono per i sentieri. Purtroppo la decisione non è stata molto azzeccata e ci ritroviamo a scavalcare alcuni recinti . A un certo punto perdiamo la bussola. Incontriamo un lagheè al quale chiedo la strada per il monte Pallanzo e lui continua insistentemente a indicarmi la via per Pallanzo , il paese. Non c'è verso di discutere, i lagheè son fatti così. Studio bene la mappa , Ivan non ci prova nemmeno, in geografia aveva 3. Dopo un bel pò di boschi , attraversando a volte tratti di sottobosco molto fitto, dove per avanzare servirebbe un machete ,  arriviamo finalmente al 4 punto e passiamo il cancello in orario.

Ivan comincia a lamentarsi , è stanco e non vede l'ora di mettersi al riparo al caldo. Studio bene la mappa , c'è ancora un bel pò di strada da fare , ma la situazione mi è chiara, raggiungere le lanterne non sarà così difficile. Ed Infatti proseguiamo bene , dritti verso le restanti caselle sulla mappa.

Fa freddo , il sole si affaccia raramente dandoci solo qualche effimera illusione di caldo tepore. Incontriamo un team del giro corto , che si ritira , si lamentano della lunghezza , in effetti , anche noi abbiamo già percorso 32km e ne mancano ancora un bel pò . A me non pareva di aver perso così tanto terreno.

Si sale di nuovo verso il San Primo, Ivan ha freddo e suda , sta quasi collassando dalla stanchezza , è al limite. Io invece sto bene , gli allenamenti dell'ultimo mese stanno dando i loro frutti. Risparmio al mio compagno , un po di fatica andando da solo a spuntare il chip su alcuni punti , lasciando che mi aspetti a riposare. L'ultimo punto io salgo e dico all'Ivan di proseguire in discesa verso Magreglio.

L'ultima lanterna sull'ultima vetta al punto 9 , è stata raggiunta e vado a recuperare il mio socio.

Magreglio e lì sotto di noi , corriamo in discesa anche dentro i ruscelli e finalmente ecco l'asfalto che ci porta verso l'arrivo, dopo quasi 9 ore percorrendo 42 km.

Arriviamo stanchi ma soddisfatto io , Ivan un pò meno. Le gambe stanno bene ,perchè non abbiamo strafatto, siamo andati tranquilli , e questa sensazione mi da una carica di positività per il mio prossimo Ultra da 60km a Bettola domenica prossima.

Il ristoro finale è ben fornito , mi sbrano qualche fetta di una torta buonissima , complimenti a chi la preparata, e coca cola , ma c'è anche birra pizza , affettati.

Il giudizio finale su questa gara è molto positivo.

Molto buona l'organizzazione del ASD Nirvana Verde , il percorso forse era un pò troppo duro e lungo per un novizio come me , ma alla fine ce l'abbiamo fatta e il prossimo anno credo che la rifarò, sperando che il meteo sia stavolta clemente. la consiglio a tutti , magari il percorso corto, se non si è ben allenati.

Ivan .... non credo l'abbia presa bene.

Ma questo ve lo racconterà lui , se ne avrà voglia .... quando avrà riacquistato l'uso della parola

Commenti  

 
# MAPO 2013-05-21 13:03
Bravi runners. Non so come facciate! Pazzi al cubo!! ;-) Ivan hai ricominciato a parlare?
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# marco maffeis 2013-05-21 13:15
Complimenti per il risultato e per la bella cronaca.
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# CarloS 2013-05-21 14:32
Be', ripeto la stessa cosa che ho scritto sul sito, più che la parola deve ricuperare l'uso delle gambe!!! Grandi stambecchi!!!
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# nonno 2013-05-21 14:48
devo fare i complimenti per le belle gare che fate........pri ma o poi ci faccio un pensierino
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# mac69 2013-05-21 14:52
Anti bitume grandissimi .... per una volta però non vi invidio e sono contento di non esserci stato!!! chi sa che frecc!!
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# rds9 2013-05-21 16:39
Complimenti alla cronaca ed alla prestazione
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# Osvaldo Lanata 2013-05-21 21:06
care testine di ca...trame, queste sono gare che prima maledici per avervi preso parte, ma poi restano nella memoria per sempre , indelebilmente impresse.... bellissima esperienza indimenticabile . Ivan domenica ha tirato mille bestemmie ... oggi al telefono ha ribaltato il giudizio sulla gara . Prossimo anno la rifarò e spero ci siano le stesse condizioni climatiche
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# kekko 2013-05-21 23:13
Grandi!!!!!chis sà che soddisfazione finirla...
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# antonio74 2013-05-22 13:25
senza parole.bellissi ma cronaca
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# ste 2013-05-22 15:42
beata incoscienza!!!
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