Mercoledì, Gennaio 23, 2019

Como-Valmadrera

4f5b1890c777f9097159567eDomenica 7 ottobre il giorno della Como -Valmadrera l'attraversata dei monti del triangolo Lariano,36 km con un dislivello totale di 4500 metri.I numeri già abbastanza pesanti lo sono ancor di più dato che la settimana passata ho avuto qualche problemino con la schiena quindi non sono al 100%.Sveglia alle 5.30 ,fuori buio pesto ,la prima cosa che faccio un pò di straching alla schiena .... bohhh  forse va ...?????

Alle 6.20 sono al palazzetto dello sport di Valmadrera  dove vengono distribuiti i pettorali.Qui trovo qualche amico conosciuto a gare precedenti e si discute sul percorso di gara e sulla possibilità che venga a piovere .

Tra una chiacchera e l'altra arrivano i tre pullman che ci porteranno a Como.Ebbene si! Siamo 230 corridori del cielo ,record di presenze della manifestazione. Siamo sul lungo lago di Como e cominciano i preparativi, borracce ,calzettoni ,cerotti, fasciature varie tutto ciò  che fa parte del bagaglio di un "montagnino".

Mentre faccio un leggero riscaldamento incontro "Il GIGANTE " ...Fluido un "mostro" degli ultra trail .Tutti consigliano di non partire  forte perche il tratto che porta a Brunate è particolarmente impegnativo e si potrebbe poi fare sentire nel proseguo della gara.

Via !!!! 9.45 puntualissimi e ancora più puntuale la partenza a razzo!Non devo sbagliare devo gestire bene le forze la gara è lunga e impegnativa .I dolori alla schiena ???? Chi ha dolori alla schiena !!!!????L'adrenalina del pettorale è per me l'antidolorifico più potente .... concetrazione massima !

Come da previsioni il sentiero che porta a Brunate è davero duro dai 201 metri di Como in soli 5km ci troviamo ai 980 di Capanna CAO .Ora il sentiero diventa più corribile e riesco ad impostare un buon ritmo riguadagnando qualche posizione persa.Intanto il cielo si apre e compare il sole ....spettacolo!!!All'altezza dei 1100 di Capanna Bolletto riconosco il percorso provato più volte in allenamento,sono a casa , aumento il ritmo , adesso fino al Pallanzone spingo di brutto .....Ahiiiii !!!!!!! in cima al Bollettone una vespa decide di fare la festa al mio polpalpaccio sinistro ,lo stesso martoriato dai bastardi insetti al giir di munt. Non fa male !! Sono in cima al Pallanzone cima coppi della gara quota 1436 . Ora la discesa più lunga della gara, 10 km che portano a Canzo.Prima parte molto impegnativa poi corribile comunque sempre pesante per la muscolatura in previsione dell'ultima asperità di giornata ,Pianezzo  rifugio Sev.

Al 25esimo si ricomincia a salire ,sto bene e riesco a mantenere un bel corrikkio fino a che preso da troppo entusiamo finisco a terra rimediamdo una bella botta  ad una spalla . Incoraggiato da un alpino riparto a tutta !! Corro fino alla III° Alpe ma d'ora in poi si andrà al passo perche le pendenze diventano davvero toste fino ai 1225 di Pianezzo.Testa bassa sorpasso qualche corridore .Molti sono in crisi nera ,chi con crampi chi con problemi di stomaco , io incrociando le dita sto ancora abbastanza bene . Finalmente si scollina, sono al 31° ora la discesa che porta all'arrivo di Valmadrera.

Dura dura dura e ancor di più ...discesa tecnica di 5km con le gambe ,piedi e tutto il resto al limite ... scivolo ma riesco ad abbracciare un albero ...sono ancora in piedi ... quando comincio a sperare che la discesa finisca ecco la voce dello speaker che mi incita dai Ivan che è finita !!!

Taglio il traguardo con un tempo di 4.57 .Sono stanco ma la gioia di  aver anche stavolta concluso una gara tosta come questa mi ripaga di tutta la fatica fatta .Conclusione con un ottimo pasto al ristorante offerto a tutti i partecipanti 

Presaaaaa!!! arrivederci all'anno prossimo

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna