Giovedì, Marzo 21, 2019

Giir di mont - Skyrunner World Series 2012

 Difficile scrivere qualcosa su questa Skyrace  che non sia già stato scritto. Numerosi articoli hanno perfettamente illustrato le caratteristiche e lo spirito di questa manifestazione. Scriverò dunque qualche parola solo per rendere omaggio a quella che a detta di molti è un capolavoro organizzativo, premiata quest'anno dall'inserimento nella Skyrunner World Series e dalla diretta Rai di ben un' ora e mezza. 

Già dal briefing del sabato sera si preannunciava un edizione speciale, schermo gigante che riproponeva le immagini delle prime gare datate anni 60 e giù sino ai nostri tempi. Presentazione dei campioni provenienti da ben 20 nazioni diverse. Grande pubblico in piazza ad assistere.

Piu di 800 corridori la mattina del 29 Luglio di cui ben 493 per la Skymarathon, un record per questo tipo di gare. L'alta affluenza di persone nel piccolo borgo di Premana non ha portato nessun problema come si temeva , dai bus navetta , alla consegna borse e bastoncini, ai ristori superbamente gestiti dai volontari ... tutto perfetto.

La gara ha inizio alle 8:20. Si parte , da quest'anno in direzione opposta, poichè visto l'aumentare degli iscritti , partire subito immettendosi nelle strette viuzze di Premana non era cosa fattibile. L'altra variazione al percorso sarà dopo il 23°km per via di una frana attiva. Confrontando i dati gps delle altri edizioni sarà più lungo di 1km con una aggiunta di + di 100mt di dislivello positivo. 

Ho temuto questa gara per via della mia forma in parabola discendente e per la lunghezza del percorso. Tutto sommato , confronto alle sky che ho finora disputato posso dire che si corre molto bene, il terreno non presenta molte difficoltà tranne in pochi passaggi. E proprio in uno di questi verso il 5° km ho un infortunio alla caviglia sinistra, che per me era quella sana. Fortuna vuole che subito dopo alcuni passi scorgo un ruscello dove posso immergere il piede nell'acqua gelida. Dopo una decina di minuti riprendo a correre con l'unico obiettivo di passare il cancello  all' Alpe Premaniga situato al 22°km. Me la piglio calma godendomi la corsa, scambiando due parole con la simpaticissima e numerosa gente che incontro nel percorso. Molta la musica rock sparata a palla dagli alpeggi attraversati e più che correre viene voglia di ballare. Poco a poco e arrivo al punto piu alto , la bocchetta del Larec. Mi godo per un pò la musica e gli applausi. Inizia la discesa, presa con molta calma , camminando e arrivo a metà gara che mi sento molto bene, caviglia a parte ovviamente.  Anche la temuta afa che stà soffocando le valli, qui non si sente e così nella seconda metà aumento un pò l'andatura .

 

Non conoscendo bene il tracciato comincia a prendermi l'ansia del cancello. Quanto manca ? Quanti km ci sono ancora ? A un ristoro mi dicono che mancano 2 km e che ce la dovrei fare se vado di buon passo. La salita al cancello sarà la parte più faticosa , spingo, arranco, striscio e finalmente  un grande tifo mi accoglie come se fossi il vincitore di chissà cosa ... arrivo con 8 minuti di avanzo sul cancello delle 4h40' , belin ...se lo avessi saputo me la sarei presa con più calma. Comunque ce l'ho fatta , e non era facile, ben 98 atleti hanno dovuto arrendersi.

Mi riposo qualche minuto e riparto per i gradevoli sali e scendi che portano sino all' Alpe di Deleguaggio. Da li inizia la discesa tutta a gradoni che porta all'arrivo. Sono circa 4km che riesco a correrli bene prestando molta attenzione all'appoggio.

Nonostante l'alto tempo impiegato c'è ancora qualcuno ad applaudire il mio finale azzoppato e taglio il traguardo correndo per mano insieme a  Carmen, che mi ha aspettato preoccupata per il ritardo con cui sono giunto. E anche questa volta siamo arrivati !!! 

Mi disseto a birre dal ristoro finale ... ora direi che posso prendermi una bella pausa estiva ! Di corse se ne riparla tra un bel pò. 

Keep on Rockin'

 

 

 

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