Giovedì, Marzo 21, 2019

Battesimo

8033bf95b1d8c73517f6b388è un po che leggo con interesse gli articoli di Oswo ed Ivan sulle loro prodezze sui percorsi sterrati con pendenze più o meno proibitive, così questa volta,complice la preparazione per la Momot e la Monza-resegone mi sono lasciato convincere a partecipare al trofeo Jack Canali, una corsa di 6,7 km ma con un dislivello quantomeno preoccupante: 860mt circa. domenica mattina alla partenza capisco immediatamente che farò parte di quell'elite di 5/6 runners che si giocheranno l'infamia dell'ultimo posto, unica consolazione è che la delegazione dei maculati desiani ha deciso di schierare a sorpresa l'argentino volante che da automaticamente a tutti noi la consapevolezza di giocare per la...penultima posizione!!   un pò di riscaldamento,due sfottò e si parte,Ivan e scarenato,veramente agguerriti ci lasciano subito, Io resto per il primo km con il gruppetto di desiani,ma la pendenza si fa veramente tosta,decido di rallentare e subito dopo..camminare..  fino all'alpe del vicerè,circa metà gara, è un continuo alternare camminata e corsetta..sul posto! poi finalmente un buon tratto dove si può correre, ma dura poco, la pendenza torna ad essere minacciosa. le gambe bruciano davvero,i minuti passano,la previsione di chiudere in un ora va a farsi benedire,ma visto lo sforzo assurdo e le condizioni delle mie gambe ora spero almeno di finire! arrivo alla rampa finale, una pista nera da fare al contrario di circa 300mt ( per darvi un idea,ci metterò circa 5 min. a fare quei miseri 300 mt) annunciano il mio nome al megafono, alzo la testa,vedo l'arrivo,i miei compagni che mi aspettano..finita!!  ca@@o se è stata dura!  subito dopo di me arriva Carlos, in barba alle previsioni non è ultimo, anche lui sfatto come me, ma soddisfatto, il nostro " battesimo in salita" è andato bene!

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